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6° giorno Konya | Yalvac | Pamukkale
La bellezza del Dio Unico nell'incontro con il creato e con i fratelli

In mattinata, visita al mausoleo-moschea di Mevlana, Jalal-al-din-Rumi, poeta mistico persiano, fondatore della confraternita dei “dervisci rotanti”. Nella cultura cristiana è noto come il “San Francesco dell’Islam” e di San Francesco è contemporaneo: li accomuna il richiamo alla fraternità, all’accoglienza, al servizio del prossimo. Sosta presso la moschea di Aladino e visita dell’interno (se possibile in base agli orari della preghiera). Partenza per il villaggio di Sille e visita alla chiesa di Aya Elena.

Al termine della visita pranzo e partenza in direzione di Pamukkale con una sosta a Yalvac, che conserva il sito dell’antica Antiochia di Pisidia: nella sinagoga, Paolo pronunciò il primo dei tre “discorsi” che gli sono attribuiti negli Atti degli Apostoli. In serata arrivo a Pamukkale, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Differenza e alterità creano problemi al cuore dell’uomo. Mevlana e Francesco, mistici contemporanei così affini per sensibilità e apertura pur appartenendo a due mondi distanti e, a volte, in contrasto, ci consegnano un messaggio di speranza e di misericordia: in Dio l’unità, che non è uniformità, e la comunione spirituale, che non è indifferenza, sono realizzabili ritornando a Colui che della vita è l’autore. “Nella generosità e nell’aiuto -scriveva Rumi- sii come l’acqua che scorre. Nell’affetto e nella pietà sii come il sole”: anche Francesco, contemplando il creato, aveva trovato il modo di unirsi al Dio eterno, creatore e redentore. Per noi cristiani la grazia dell’unità e dell’amore fraterno si realizza in Cristo che “di due ha fatto una cosa sola” (Ef 2,14) lasciandosi inchiodare sul legno della croce. Proprio come Lui, qui, nella sinagoga di Antiochia di Pisidia Paolo ci trasmette un importante mandato: “così infatti ci ha ordinato il Signore: io ti ho posto per essere luce delle genti, perché tu porti la salvezza sino all’estremità della terra” (At 13,47-48).

Letture:
At 13,13-52 | At 14, 19-21 | At 2Tm 3, 10-13

Col verde smeraldo della sua cupola conica rivestita di maioliche emergenti dal nero di diciotto cupolette ricoperte di piombo, il tekke o convento di Mevlâna appartiene alla magnifica arte musulmana che rende Konya, oasi di verde nella steppa assolata e riarsa dell’Anatolia centrale, una tra ...

L’antica Antiochia di Pisidia fu fondata da Seleuco I nel III secolo a.C. Nel 39 a.C. venne concessa in dono da Antonio al re di Galazia, Aminta, e dopo la sua morte ritornò in possesso di Roma (25 a.C.). ...

Il senso dell'attività missionaria di San Paolo.

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Il racconto dell'incontro tra San Francesco e l'Islam

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Ma cosa ci fa questo Saulo di Tarso sulla via per Damasco?

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