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3° giorno Tarso | Cappadocia
“Io sono Paolo di Tarso, città non senza importanza”

In prima mattinata partenza per Tarso, la città che diede i natali a Paolo. Visita alla Chiesa-Museo di San Paolo e – se possibile – incontro con le Suore Figlie della Chiesa che la custodiscono dal 1994. Pranzo a Tarso e proseguimento per la Cappadocia, dove arriveremo in serata. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

È la città di Tarso che fornisce a Paolo quelle caratteristiche particolari che lo renderanno una figura così importante per il cristianesimo. Principale città della Cilicia, Tarso era già un importante centro marittimo 2000 anni prima di Cristo. Città cosmopolita e centro culturale, raggiunse suo massimo splendore con l’annessione a Roma, pochi decenni prima della nascita di Paolo. Paolo nacque figlio di farisei, ma cittadino romano. Parlava aramaico ma aveva imparato il greco.

Nel XVI secolo a.C. Tarso era un centro importante (forse la capitale) del regno di Kizzuvatna, vassallo dell’impero ittita. Nei secoli IX-VII era tributaria degli Assiri, che la menzionano nell’obelisco nero di Salmanassar III (832 a.C.) e nel cilindro di Sennacherib (696 a.C.). Cadde ...

È uno dei luoghi più antichi di preghiera di Tarso. Gli esperti pensano che questo edificio fu una delle chiese dedicate a San Paolo e venne edificato nel 1102 come Cattedrale di San Paolo. Fu ...

Il significato di essere nato a Tarso nella figura di San Paolo

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Autobiografia di Paolo, seguendo le Lettere e gli Atti degli Apostoli

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Le Suore Figlie della Chiesa custodiscono dal 1994 la chiesa-museo di San Paolo a Tarso

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Il testo della Benedizione Ecumenica

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